16:29 Jackson: A proposito di paura, c'è quella famosa metafora che usa sempre, quella di "Mr. Market". Me la spieghi bene? Perché mi sembra la chiave per non impazzire quando guardiamo il nostro portafoglio che va in rosso.
16:42 Blythe: Oh, Mr. Market è il miglior amico dell'investitore intelligente, a patto di non ascoltarlo troppo. Immagina di possedere una quota di un'azienda privata insieme a un socio di nome Mr. Market. Ogni giorno, lui viene da te e ti dice: "Oggi ti vendo la mia quota, o compro la tua, a questo prezzo". Il punto è che Mr. Market è un tipo molto emotivo. Certi giorni è euforico e ti spara prezzi altissimi, altri giorni è depresso e ti offre la sua quota per pochi spiccioli.
17:12 Jackson: E la lezione di Buffett è che non siamo obbligati a fare quello che dice lui, giusto?
12:51 Blythe: Esatto! Non hai nessun obbligo di scambiare con lui. Se i suoi prezzi sono assurdi, lo ignori e torni a fare quello che stavi facendo. Il problema è che la maggior parte della gente si fa influenzare. Se Mr. Market grida che tutto sta crollando, la gente inizia a pensare che lui sappia qualcosa che loro non sanno, e vendono per paura. Buffett dice: "Il mercato è lì per servirti, non per guidarti". In pratica, devi usare l'irrazionalità degli altri a tuo vantaggio.
17:45 Jackson: Facile a dirsi, ma quando vedi i tuoi risparmi calare del 20% in una settimana, serve uno stomaco d'acciaio. C'è qualche trucco pratico che lui suggerisce per non farsi prendere dal panico?
17:57 Blythe: Uno dei suoi consigli più duri è questo: non comprare azioni se non sei pronto a vedere il loro prezzo calare del 50% senza battere ciglio. Lui ricorda sempre che persino la Berkshire Hathaway, che è una roccia, ha visto il suo titolo dimezzarsi più volte nella storia. Il trucco è concentrarsi sull'azienda sottostante, non sul prezzo dell'azione. Se tu possedessi una fattoria e il mercato delle fattorie chiudesse per cinque anni, saresti comunque felice se la terra producesse buoni raccolti, no? Ecco, con le azioni deve essere lo stesso.
18:28 Jackson: Quindi il rischio non è la volatilità del prezzo, ma il deterioramento del business.
18:33 Blythe: Precisamente. Per Buffett, il rischio non è che il prezzo vada su e giù. Quello è solo rumore. Il vero rischio è la perdita permanente di capitale. Succede se compri un'azienda pessima, se la paghi troppo, o se usi la leva finanziaria, cioè se investi soldi a debito. Buffett è allergico al debito per gli investitori individuali. Dice che se sei intelligente non ne hai bisogno, e se sei stupido ti distruggerà. Il debito è l'unica cosa che può costringerti a vendere nel momento peggiore, trasformando un calo temporaneo in una perdita definitiva.
19:04 Jackson: Questo spiega perché lui tiene così tanta liquidità. È il suo scudo. Ma c'è un altro aspetto della sua psicologia: la capacità di stare fermo. C'è una sua frase famosa sulla noia, mi pare.
19:15 Blythe: Sì, dice che "l'investimento dovrebbe essere più simile a guardare la vernice che si asciuga o l'erba che cresce". Se vuoi adrenalina, vai a Las Vegas. La ricchezza si costruisce con la noia e la disciplina. Molti investitori oggi soffrono di FOMO, la paura di restare fuori dall'ultimo trend. Buffett invece è felice di restare fuori se non capisce l'affare. Ha aspettato anni prima di entrare nel settore tecnologico, perdendosi i primi anni di Microsoft o Google. Ma non gliene importa nulla. Lui gioca solo nel suo "cerchio di competenza".
19:47 Jackson: Il cerchio di competenza! Ecco un altro pilastro. In pratica, non devi sapere tutto, devi solo sapere bene quello che sai.
1:16 Blythe: Esatto. La dimensione del cerchio non conta, contano i confini. Se sei un esperto di assicurazioni, investi lì. Se non capisci nulla di biotecnologia, non toccarla anche se tutti dicono che è il futuro. Buffett dice che il segreto è aspettare la "palla giusta" da colpire. Nel baseball, se non colpisci tre palle vai fuori. Ma negli investimenti, non ci sono strike chiamati. Puoi stare lì con la mazza in mano per anni, guardando passare migliaia di offerte, e colpire solo quando vedi quella perfetta, proprio al centro.
20:24 Jackson: È una lezione di umiltà incredibile. In un mondo che ci spinge a essere esperti di tutto, lui ci dice di restare piccoli ma profondi. Ma tornando a Mr. Market, come si fa a capire quando lui è davvero depresso e ci sta offrendo un affare?
20:39 Blythe: Qui entra in gioco il valore intrinseco di cui parlavamo prima. Se hai studiato l'azienda e sai che vale 100, e Mr. Market te la offre a 50 perché è spaventato da una notizia macroeconomica che non c'entra nulla con i profitti a lungo termine dell'azienda, quello è il momento di essere "avidi quando gli altri hanno paura". Ma serve metodo. Non puoi andare a naso. Devi avere una checklist. Buffett ne usa una molto rigorosa: l'azienda è comprensibile? Ha una storia di utili costanti? Ha buone prospettive a lungo termine? È gestita da gente onesta? E soprattutto, il prezzo è ragionevole?
21:17 Jackson: Se manca anche solo uno di questi punti, lui passa oltre.
21:20 Blythe: Passa oltre senza voltarsi indietro. E questo lo porta a essere molto concentrato. A differenza di molti fondi che comprano centinaia di titoli per "diversificare", Buffett preferisce concentrarsi su poche aziende che conosce a fondo. Dice che la diversificazione eccessiva è una protezione contro l'ignoranza. Se sai cosa stai facendo, non hai bisogno di possedere 500 aziende diverse. Meglio averne 10 fantastiche che 100 mediocri. Ovviamente, questo non è un consiglio per chi sta iniziando e non ha tempo di studiare; per loro, Buffett suggerisce sempre un semplice fondo indicizzato sull'S&P 500.
21:57 Jackson: Ah, ecco! Quindi anche l'Oracolo di Omaha ammette che per la maggior parte della gente la cosa migliore è non cercare di battere il mercato.
22:06 Blythe: Assolutamente. Ha persino vinto una scommessa famosa da un milione di dollari contro dei gestori di hedge fund, dimostrando che un semplice fondo a basso costo batte quasi sempre i professionisti strapagati dopo aver tolto le commissioni. È una lezione di onestà intellettuale: se non puoi dedicare la vita a questo, non cercare di fare il fenomeno. Accetta il rendimento del mercato, che storicamente è stato ottimo, e lascia che il tempo faccia il suo lavoro.