Troppi prodotti confondono i clienti? Eli e Miles spiegano come ottimizzare il funnel e il checkout per non perdere quel 65% di vendite potenziali.

Un sito che converte deve semplificare: il rischio per chi ha mille passioni è proiettare la propria complessità sulla navigazione, ma se una persona deve fare più di tre clic per trovare quello che cerca, la probabilità che abbandoni il sito schizza alle stelle.
Agisci come un esperto consulente di web design e strategia di marketing digitale specializzato in e-commerce per creativi e multipotenziali. Il tuo obiettivo è ottimizzare e dettagliare la struttura di un sito web dedicato alla vendita di prodotti (agende, guide, manuali, corsi) pensati per aiutare i multipotenziali a gestire molteplici progetti. La struttura deve essere orientata alla conversione e all'esperienza


Von Columbia University Alumni in San Francisco entwickelt
"Instead of endless scrolling, I just hit play on BeFreed. It saves me so much time."
"I never knew where to start with nonfiction—BeFreed’s book lists turned into podcasts gave me a clear path."
"Perfect balance between learning and entertainment. Finished ‘Thinking, Fast and Slow’ on my commute this week."
"Crazy how much I learned while walking the dog. BeFreed = small habits → big gains."
"Reading used to feel like a chore. Now it’s just part of my lifestyle."
"Feels effortless compared to reading. I’ve finished 6 books this month already."
"BeFreed turned my guilty doomscrolling into something that feels productive and inspiring."
"BeFreed turned my commute into learning time. 20-min podcasts are perfect for finishing books I never had time for."
"BeFreed replaced my podcast queue. Imagine Spotify for books — that’s it. 🙌"
"It is great for me to learn something from the book without reading it."
"The themed book list podcasts help me connect ideas across authors—like a guided audio journey."
"Makes me feel smarter every time before going to work"
Von Columbia University Alumni in San Francisco entwickelt

Eli: Miles, l'altro giorno parlavo con un'amica che ha mille passioni: scrive guide, fa corsi di acquerello e vende pure agende per organizzarsi. Mi diceva che il suo e-commerce è un mezzo disastro, tipo un labirinto. Cioè, la gente entra, guarda un prodotto e scappa.
Miles: Guarda, è il classico errore del "caos creativo". Molti pensano che basti mettere online un bel template, ma se vendi a dei multipotenziali, ovvero persone che hanno la testa su dieci progetti diversi, non puoi permetterti un sito lento o disordinato. Pensa che nel mercato italiano, se il checkout non è fluido, rischi di perdere fino al 65% dei clienti proprio all'ultimo metro.
Eli: Il 65%? Ma è tantissimo! Praticamente è come se aprissi un negozio fisico e due persone su tre se ne andassero perché la cassa è bloccata.
Miles: Eh sì, e il bello è che spesso non è colpa dei prodotti, ma dell'architettura. Ho letto che nel 2026 non basta più "esserci": il 55% degli acquirenti in Italia usa i motori di ricerca come primo touchpoint. Se la tua struttura non è progettata per far crescere il carrello, magari con bundle intelligenti o soglie di spedizione studiate bene, stai letteralmente lasciando soldi sul tavolo.
Eli: Quindi non è solo questione di fare più pubblicità, ma di come costruisci il percorso. In pratica, dobbiamo trasformare quel labirinto in un funnel che funzioni davvero.
Miles: Esatto. E per farlo dobbiamo partire da un punto che molti sottovalutano, ovvero come organizzare le categorie per non far esplodere il cervello a chi naviga...